TERRENI EDIFICABILI
SAN GIULIANO TERME (PISA) - zona Nord della cittadina
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Particelle di terreno in parte con vocazione edificatoria prevalentemente pianeggianti e situate nella zona a nord del Comune di San Giuliano Terme (Pisa), inserite già in un ambito paesaggistico, urbanizzato. I terreni sono distribuiti nella vicinanza di arterie di grande scorrimento (Autostrade), di canali di scorrimento fluviale (fiume Serchio e canali ad esso accessori) ed in parte sono anche attraversati da elettrodotti.
La superficie complessiva della proprietà è di mq. 10.008,00, ed è ripartita, in funzione della destinazione urbanistica e dell’utilizzo fatto, secondo la seguente divisione:
Mq. 2.488,00 di superficie sono interessati dalla previsione Fl verde pubblico attrezzato (rispondente alle particelle foglio 2 particelle 379-380-381-382-478-479 e parte delle particelle 486 e 511).
Mq. 84,00 di superficie sono interessati dal completamente delle opere di urbanizzazione comunque esterne al comparto C (rispondente alle particelle foglio 2 particelle 389-487).
Mq. 7.436,00 di superficie sono interessati dalla previsione edificatoria C (la superficie deriva dalla sommatoria delle superfici delle particelle 480-481-483-486 parte-487-491-494-500-511-525-526 sub 2-499 sub 13-510 sub 1-523-524 sub 1 e 2 per la sola quota di 259/500-524 sub 3. (non si tiene conto delle superfici delle particelle 499 sub 19 -501 sub 16 e 504 sub 12 perchè identificative del reticolo idraulico del fosso Farneta.)
Le particelle 481-483-486 parte-499 sub 13-510-523-524 sono occupate dalla viabilità e spazio a parcheggio interni alla previsione del Piano di Lottizzazione.
Per le opere di messa in sicurezza la parte aggiudicataria/acquirente dovrà attivarsi affinché le autorità competenti possano quantificare le corrispondenti spese necessarie. Tali opere saranno a completo onere e carico della stessa parte aggiudicataria/acquirente.
DIMENSIONI GENERALI
La superficie complessiva della proprietà è di mq. 10.008
RIFERIMENTI CATASTALI
censito al N.C.E.U. del Comune di San Giuliano Terme (Pi)
|
COMUNE |
FOGLIO |
PARTICELLA |
DESTINAZIONE |
SUB. |
QuotaProp |
SUPERF.mq |
|
CATASTO TERRENI |
||||||
|
San Giuliano Terme |
2 |
379 |
Sem irriguoArborato |
1/1 |
00.01.13 |
|
|
San Giuliano Terme |
2 |
380 |
Sem irriguoArborato |
1/1 |
00.06.59 |
|
|
San Giuliano Terme |
2 |
381 |
Sem irriguoArborato |
1/1 |
00.01.71 |
|
|
San Giuliano Terme |
2 |
382 |
Sem irriguoArborato |
1/1 |
00.07.77 |
|
|
San Giuliano Terme |
2 |
389 |
Sem irriguoArborato |
1/1 |
00.00.15 |
|
|
San Giuliano Terme |
2 |
478 |
Sem irriguoArborato |
1/1 |
00.00.78 |
|
|
San Giuliano Terme |
2 |
479 |
Sem irriguo Arborato |
1/1 |
00.00.35 |
|
|
San Giuliano Terme |
2 |
480 |
Seminativo |
1/1 |
00.28.80 |
|
|
San Giuliano Terme |
2 |
481 |
Seminativo |
1/1 |
00.10.30 |
|
|
San Giuliano Terme |
2 |
483 |
Seminativo |
1/1 |
00.00.80 |
|
|
San Giuliano Terme |
2 |
486 |
Seminativo |
1/1 |
00.12.40 |
|
|
San Giuliano Terme |
2 |
487 |
Seminativo |
1/1 |
00.00.69 |
|
|
San Giuliano Terme |
2 |
491 |
Sem irriguoArborato |
1/1 |
00.01.20 |
|
|
San Giuliano Terme |
2 |
494 |
Sem irriguoArborato |
1/1 |
00.06.80 |
|
|
San Giuliano Terme |
2 |
500 |
Seminativo |
1/1 |
00.01.50 |
|
|
San Giuliano Terme |
2 |
511 |
Seminativo |
1/1 |
00.10.55 |
|
|
San Giuliano Terme |
2 |
525 |
Sem irriguoArborato |
1/1 |
00.00.70 |
|
|
CATASTOFABBRICATI |
||||||
|
San Giuliano Terme |
2 |
499 |
Area Urbana |
11 |
1/1 |
3,00 |
|
San Giuliano Terme |
2 |
501 |
Area Urbana |
16 |
1/1 |
45,00 |
|
San Giuliano Terme |
2 |
504 |
Area Urbana |
12 |
1/1 |
13,00 |
|
San Giuliano Terme |
2 |
524 |
Area Urbana |
1 |
259/500 |
160,00 |
|
San Giuliano Terme |
2 |
524 |
Area Urbana |
2 |
259/500 |
207,00 |
|
San Giuliano Terme |
2 |
524 |
Area Urbana |
3 |
1/1 |
101,00 |
|
San Giuliano Terme |
2 |
526 |
Area Urbana |
2 |
1/1 |
2,00 |
|
San Giuliano Terme |
2 |
499 |
Area Urbana |
13 |
259/500 |
2,00 |
|
San Giuliano Terme |
2 |
510 |
Area Urbana |
1 |
259/500 |
166,00 |
|
San Giuliano Terme |
2 |
523 |
Area Urbana |
259/500 |
195,00 |
|
CONFORMITÀ CATASTALE ED URBANISTICA
Sotto il profilo urbanistico è riconfermata la nozione più volte espressa anche nella relazione. In seguito alla riconferma che il nuovo Piano Operativo Comunale riserva alle aree reinserendole tra le aree zona C – sottozona C1, continua la sua vocazione edificatoria come provenienza da precedente piano di lottizzazione.
Le aree sono fornite già di adduzioni per successivi collegamenti di rete, fino al limite dei lotti (a margine del marciapiede).
La superficie delle aree dove il Piano di Lottizzazione prevede la edificazione è determinata dalla somma delle superfici delle particelle n° 480-491-494-499 sub 11 – 501 sub 16 – 504 sub 12 -525 e parte della particella 511. Tuttavia la effettiva consistenza che deve prendersi a riferimento è quella derivante dalla somma delle sole particelle 480-491-494 e parte della particella 511 poichè libere nel soprasuolo. Le altre particelle identificano invece il tracciato del reticolo idraulico del fosso Fameta e nella procedura non possono essere modificate oltre che dover essere cedute alla Amministrazione Comunale.
La superficie residua dove programmare la edificazione è pari a mq. 4.230,00
La superficie delle aree occupate dai servizi e dalle opere di urbanizzazione già eseguite è determinata dalla somma delle superfici delle particelle 389-481-483-486-487-509-510-523- 524 per un complessivo di mq. 3.290,00
La sommatoria delle superfici delle aree da utilizzare come verde Fl per attrezzature, è pari a mq. 2.488,00.
Si rileva la presenza di un vincolo di elettrodotto per il passaggio di una linea della alta tensione aerea passante su di un traliccio presente all’interno della particella 511 e la presenza del vincolo idrogeologico originato dalla presenza del fiume Serchio.
Le aree interessate dalla Lottizzazione, sono inserite dallo strumento urbanistico in un contesto con grado di pe1icolosità idraulica 14 (molto elevato) cioè aree che potrebbero essere interessate da allagamenti con 0<Tr<=30 anni.
Su dette aree la sopravvenuta Legge Regionale Toscana del 24.07.2018 n° 41 detta le condizioni per il compimento delle opere edili; condizioni meglio regolamentate dall’art. 8 e dall’art. 11 di detta Legge la dove, l’attività edilizia di nuova costruzione (proveniente da precedenti strumenti , nel caso piano di lottizzazione convenzionato) e la sistemazione delle aree scoperte per opere di urbanizzazione e quanto altro previsto nel progetto, deve essere accompagnata da interventi per la gestione, appunto, del rischio idraulico fino al raggiungimento almeno di un livello di rischio medio R2.
MEDIANTE PROCEDURA COMPETITIVA TRADIZIONALE
Tale modalità di svolgimento prevede che i rilanci possano essere formulati comparendo innanzi al notaio delegato alla vendita;
Le offerte potranno essere presentate come di seguito:
nella tradizionale forma cartacea
L’offerta tradizionale dovrà essere presentata in busta chiusa, con i relativi allegati, (come indicati nell’avviso di vendita ed utilizzando il modello di presentazione offerte scaricabile dal portale www.itasset.it presso lo studio del Notaio Gambacorta in Arezzo, via XXV Aprile 6, entro le ore 12:00 del 3 febbraio 2026. Si evidenzia inoltre, che per una maggiore flessibilità, gli interessati potranno, previo accordo con lo stesso notaio (tel 0575 1690676) concordare altre date per il deposito delle offerte cartacee, che dovranno comunque pervenire entro le ore ed il giorno suddetto.
Diritto di piena proprietà
Una buona parte dei terreni è libera dalla vegetazione (quelli impegnati dalle opere di urbanizzazione) mentre la rimanente parte è ricoperta da vegetazione (i terreni ricompresi tra le opere di urbanizzazione) in alcuni punti folta, selvatica, dove sono cresciute piante anche di alto fusto (terreni che sono vocati alla destinazione di verde F1 per attrezzature) in modo particolare sulle porzioni di terreno a confine con il fosso " Farneta".
Il trasferimento del lotto subastato avverrà mediante atto notarile di compravendita che sarà stipulato nelle ordinarie forme privatistiche, con termine a favore della procedura, a ministero del notaio Andrea Gambacorta di Arezzo individuato dal commissario liquidatore il cui onere sarà a carico dell’aggiudicatario.
Il trasferimento del lotto avverrà comunque dopo la corresponsione del saldo prezzo ed il versamento, da parte dell’aggiudicatario, dell’importo comunicato, quale spese, diritti, imposte, compensi, commissioni ed oneri conseguenti al trasferimento.
In caso di rifiuto dell'aggiudicatario a stipulare la compravendita entro il termine indicato dal commissario liquidatore, ovvero di sua mancata comparizione nella data prevista per la stipula innanzi al notaio, l'aggiudicazione si intenderà revocata automaticamente e la cauzione a corredo dell'offerta sarà trattenuta integralmente e definitivamente dalla procedura a titolo di penale, salvo il risarcimento dei maggiori danni.
Gli onorari del notaio e tutte le spese e gli oneri occorrenti risulteranno a carico dell’aggiudicatario.
Si avvertono gli offerenti che la cancellazione delle iscrizioni relative ai diritti di prelazione, nonché delle trascrizioni dei pignoramenti e dei sequestri conservativi e di ogni altro vincolo sull’immobile sarà ordinata dall’autorità giudiziaria “una volta eseguita la vendita e riscosso interamente il prezzo”.
Per la visione e per ulteriori informazioni, è possibile contattare in qualsiasi orario, anche nei giorni festivi, il referente a lato indicato al numero telefonico o tramite email.
IN AUTO
DA NORD
A51attraverso lo svincolo per Torino/Bologna/Tangenziale Est
Segui A1, A15/E33 e A12/E80 fino a Vecchiano. Prendi l'uscita verso Pisa da A12/E80
Entra in A51
Continua su A1
Prendi l'uscita E31/A15 verso La Spezia/Parma Ovest/Interporto
Continua su A15/E33
Mantieni la sinistra per restare su A15/E33
Prendi l'uscita per A12/E80 verso Livorno
Prendi l'uscita verso Pisa
Continua su SP10
Continua su SP 30 del Lungomonte Pisano
DA SUD
Segui A1 e A11/E76 in direzione di SS12 radd/Viale Europa a Lucca.
Prendi l'uscita Lucca Est da A11/E76
Segui SS12 radd in direzione di S.da Statale 12 a San Giuliano Terme
IN TRENO
STAZIONE DI SAN GIULIANO TERME
IN AEREO
AEREOPORTO DI PISA
San Giuliano Terme è un comune italiano di circa 30.000 abitanti della provincia di Pisa in Toscana, conosciuto in antichità come Aquae Pisanae e poi come Bagni di Pisa.
San Giuliano Terme nasce a sud dei Monti Pisani a circa 7 km da Pisa e si estende tra i fiumi Arno a est e Serchio ad ovest. È sede di un importante stabilimento termale e di una delle poche acque che sgorgano oligominerali dalla sorgente. La fonte è anche uno dei principali bacini idrici nelle vicinanze della città. Tra i principali corsi d'acqua del territorio comunale vi sono il Serchio, il Fiume Morto ed il fosso del Mulino, conosciuto anticamente con il nome di Fosso di Ripafratta e oggi più comunemente come Fosso Demaniale. Il luogo dove adesso sorge il centro storico era l'inizio del passo che collegava Pisa e Lucca nonché il confine tra i due territori. In particolare San Giuliano Terme insieme a Ripafratta costituivano le principali vedette della Repubblica Pisana, essendo situate ai margini più settentrionali della potenza militare pisana.
Scheda di sintesi
Tribunale di Ministero delle Imprese e del Made in Italy- Procedura n.Liquid. Coatta Amm.va D.M. 589/2011
- Modalità di Gara Tradizionale (solo in presenza fisica)
- Tipologia di vendita Competitiva
- Lotto 1
- € 87.480,00
- Luogo della Vendita Arezzo
- Luogo presentazione offerte cartacee Arezzo
- Deposito cauzionale pari al 10% del prezzo offerto
- Deposito in conto spese 5%
- Termine per il saldo prezzo 60 giorni
- Valutazione di Stima (C.T.U.) € 259.000,oo
- Base d'asta € 87.480,oo
- Possibilità di offerta minima € 87.480,oo
- Rialzo minimo in caso di Gara € 10.000,oo
- Esperimento di Gara VIII
- Percentuale di Ribasso
del Prezzo Base d'Asta
Rispetto alla Stima del (C.T.U.) -67% - Gara di vendita il05/02/2026 - ore 10.00
- Termine presentazione
offerte 03/02/2026 - ore 12.00 - Rif. F181-1











