PORZIONE DI CAPANNONE
GROSSETO - Via Siria, n. 63
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Porzione di capannone artigianale comprensivo di locali ad uso magazzino e ufficio, con annessa corte di pertinenza.
L’immobile è situato nell’ex area P.I.P. Nord, Comparto 7° Lotto 25, all’interno di una zona prevalentemente destinata ad attività produttive. Il capannone, che occupa la parte sud del fabbricato che lo ospita, si sviluppa su pianta rettangolare ed è dotato di tre aperture poste sulla facciata sud, di cui due carrabili.
Al piano terra si trova:
- due vani principali adibiti a laboratorio artigianale
- due locali ad uso uffici, con bagno di servizio, collegati tra loro tramite un corridoio.
- Un ulteriore bagno di dimensioni ridotte è collocato all’interno del laboratorio più ad est, al di sotto delle scale di accesso ad un soppalco, utilizzato come locale di servizio, posto al di sopra degli uffici.
L’accesso alla proprietà avviene direttamente da Via Siria, tramite due ingressi, uno carrabile ed uno pedonale. La corte esterna, di circa 807 mq., è delimitata da un basso muretto in cemento armato sormontato da una ringhiera metallica, mentre il confine con la porzione nord dello stesso fabbricato è segnato da una rete a maglia sciolta.
DIMENSIONI
Capannone per una superficie commerciale complessiva di 344,91 mq.;
corte esterna, di circa 807 mq.
DATI CATASTALI
censito al N.C.E.U. del Comune di Grosseto, Via Siria n. 63: – al foglio 70 mappale 470 sub 5, zona cens. 1, cat. D/7, rendita euro 2.507,88, Piano T-1;
CONFORMITÀ CATASTALE, EDILIZIA ED URBANISTICA
l’immobile non presenta difformità catastali rilevanti, ad eccezione dei vani ad uso ufficio, che nella planimetria catastale risultano ad uso magazzino, e dell’altezza di alcuni locali, che allo stato attuale differisce da quanto indicato in planimetria (Vd. perizia p. 6).
Si segnala che nell’atto di compravendita con cui è stato acquistato il terreno al foglio 70 part 470, su cui è stato edificato l’edificio che ospita l’unità immobiliare oggetto di perizia, viene precisato che “è riservato a favore del comune di Grosseto di assoggettare il terreno in oggetto a servitù di acquedotto, gasdotto, illuminazione, fognatura ed elettrodotto a servizio del comprensorio, nonché il diritto di impiantare alberi sul terreno stesso lungo i margini fronteggianti le strade” (Vd. perizia p. 16).
Lo stato attuale dell’immobile risulta parzialmente non conforme allo stato legittimo desunto dalle pratiche edilizie, relativamente ai punti indicati a p. 21 della perizia. Tali difformità potranno essere regolarizzate mediante accertamento di conformità in sanatoria, per modifiche interne ed esterne, oltre al pagamento dei contributi commisurati al costo di costruzione e all’incidenza degli oneri di urbanizzazione (Vd. perizia p. 21-22).
L’area su cui sorge l’immobile è destinata a “Tessuto Produttivo” (art. 78 NTC del RUC), corrispondente alla zona omogenea “D” del D.M. 1444/68, come definito dall’art. 2 del RUC.
L’area ricade entro l’ambito dei seguenti vincoli ed invarianti strutturali: – Pericolosità geomorfologica: Classe 2; – Pericolosità idraulica: Classe 2. Inoltre, è ricompreso nel perimetro del Territorio Urbanizzato di cui all’art. 4 della L.R.T. 65/2014 (Vd. perizia p. 22-23). Per i titoli edilizi consultare la perizia (Vd. perizia p. 19). Per l’elenco delle formalità pregiudizievoli e i vincoli presenti sul bene consultare la perizia (Vd. perizia p. 17).
Il lotto in questione è meglio descritto nella predetta perizia d’identificazione e di stima a firma dell’esperto stimatore, reperibile sul portale del gestore della vendita www.spazioaste.it nonché sul portale www.itasset.it.
Elaborato peritale che deve essere consultato integralmente dall’offerente ed al quale, per quanto qui non menzionato, si fa espresso e completo rinvio anche per tutto ciò che concerne l’identificazione dei beni, la loro consistenza e qualità, eventuale presenza di difformità edilizie e l’esistenza di eventuali oneri e pesi, convenzioni, servitù, atti d’obbligo a qualsiasi titolo su di essi gravanti.
MEDIANTE PROCEDURA COMPETITIVA ASINCRONA TELEMATICA
Tale modalità di svolgimento prevede che i rilanci possano essere formulati, esclusivamente in via telematica come di seguito:
- collegandosi al sito https://pvp.giustizia.it o al portale del gestore della vendita telematica www.spazioaste.it:
L’offerta di acquisto, anche ai fini della partecipazione alla gara, dovrà pervenire dagli offerenti in via telematica all’interno dei portali sopra indicati, previa registrazione, seguendo le indicazioni riportate e contenute nel “manuale utente” disponibile all’interno del portale PST Giustizia.
Per le offerte telematiche è’ possibile seguire il video con le istruzioni per la compilazione a questo link ISTRUZIONI PER OFFERTE TELEMATICHE
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PROMEMORIA DATE:
- OFFERTE: entro e non oltre il 23 febbraio 2026 ore 21
- INIZIO GARA: 26 febbraio 2026 ore 10,30 (all'esito delle offerte correttamente presentate).
- TERMINE GARA: 27 febbraio 2026 ore 16
Qualora vengano effettuate offerte negli ultimi 15 (quindici) minuti prima del predetto termine, la scadenza della gara sarà prolungata, automaticamente, di 15 (quindici) minuti per dare la possibilità a tutti gli offerenti di effettuare ulteriori rilanci, e così di seguito fino a mancata presentazione di offerte in aumento nel periodo del prolungamento.
Piena proprietà
L’immobile risulta in parte occupato con titolo opponibile alla procedura. Il contratto riguarda una porzione del capannone artigianale di complessivi mq 153, corredato di corte esterna di 286 mq. circa, e prevede una servitù di passo sulla porzione antistante, a garantire l’accesso alla porzione locata. La locazione è prevista per una durata di anni 6 con inizio dal 07/04/2016 ed alla scadenza con rinnovo ai sensi dell’art. 28 L.392/78. Ad oggi l’unità immobiliare risulta occupata in tutta la sua consistenza.
Parte del compendio immobiliare in vendita risulta occupato da persone in assenza di titolo opponibile alla procedura e pertanto ai sensi dell’art. 216/2 c.c.i.i., fatto salvo quanto previsto dall’art. 147/2 c.c.i.i., il giudice delegato ordinerà la liberazione dei beni immobili occupati da persone in assenza di titolo opponibile. Il provvedimento di liberazione verrà attuato dal curatore secondo le disposizioni del giudice delegato anche in concorso di ausiliari ai sensi dell’art. 68 c.p.c. Il fabbricato risulta altresì occupato da mobilia, rifiuti ed attrezzature di nessun valore commerciale il cui onere di sgombero e smaltimento sarà a carico/cura ed onere dell’aggiudicatario, decorso il termine di giorni 30 dalla data di intimazione resa a cura della curatela.
Il trasferimento del lotto subastato avverrà mediante atto notarile di compravendita che sarà stipulato nelle ordinarie forme privatistiche, con termine a favore della procedura, a ministero di notaio individuato dal curatore il cui onere sarà a carico dell’aggiudicatario.
Il trasferimento del lotto avverrà comunque dopo la corresponsione del saldo prezzo ed il versamento, da parte dell’aggiudicatario, dell’importo comunicato, quale spese, diritti, imposte, compensi, commissioni ed oneri conseguenti al trasferimento.
In caso di rifiuto dell'aggiudicatario a stipulare la compravendita entro il termine indicato dal curatore, ovvero di sua mancata comparizione nella data prevista per la stipula innanzi al notaio, l'aggiudicazione si intenderà revocata automaticamente e la cauzione a corredo dell'offerta sarà trattenuta integralmente e definitivamente dalla procedura a titolo di penale, salvo il risarcimento dei maggiori danni.
Nello stesso termine e con le stesse modalità, dovranno essere versate dall’aggiudicatario tutte le spese, gli oneri fiscali ed i tributi occorrenti per perfezionare il trasferimento del bene oggetto della presente vendita, le quali saranno comunicate dal curatore e/o dal soggetto specializzato.
Per la visione consultare calendario in scheda e per ulteriori informazioni, contattare in qualsiasi orario, anche nei giorni festivi, il referente a lato indicato al numero telefonico o tramite email.
IN AUTO
da Nord (Milano)
A1 direzione Bologna, uscita Parma Ovest/A15;
A15 direzione La Spezia, uscita A12;
A12 direzione Roma, uscita barriera Cecina Nord/SS1 Aurelia;
SS1 Aurelia direzione Grosseto, uscita Grosseto Nord;
proseguire su viabilità cittadina sino a destinazione.
Da sud (Napoli)
A1 direzione Roma/G.R.A.;
A90 (G.R.A.) direzione Fiumicino-Aeroporto, uscita n.30 A91/Fiumicino-Aeroporto;
A91 direzione Aeroporto, uscita Civitavecchia/A12;
A12 direzione Grosseto, uscita barriera Tarquinia;
SS1 direzione Livorno, uscita Grosseto Nord;
proseguire su viabilità cittadina sino a destinazione.
IN TRENO
Ferrovia Genova-Livorno-Roma: stazione FS Grosseto.
IN AEREO
Roma-Fiumicino, Aeroporto Leonardo Da Vinci: distanza 173 km.
Pisa-San Giusto, Aeroporto Galileo Galilei: distanza 154 km.
Grosseto è un comune italiano di 81.641 abitanti, capoluogo della provincia omonima in Toscana. Per superficie territoriale, risulta il più vasto comune della regione. Dal punto di vista urbanistico, la città è uno dei pochi capoluoghi il cui centro storico è rimasto completamente circondato da una cerchia muraria (Mura Medicee), nell'insieme integra, che ha mantenuto pressoché immutato il proprio aspetto nel corso dei secoli.
La città è posta a circa 12 km dal mare (dove si affacciano le frazioni comunali di Marina di Grosseto e Principina a Mare, nonché la località Marina di Alberese, posta all’interno del più ampio Parco Naturale della Maremma), al centro di una pianura alluvionale denominata Maremma grossetana, nel punto di confluenza della valle dell'Ombrone.
La prima menzione della città di Grosseto risale ad un documento dell'anno 803. Tuttavia, l'intero territorio comunale è abitato sin dal periodo preistorico, come è visibile dai resti in alcune grotte situate presso i monti dell'Uccellina, tra la località di Alberese e la foce del fiume Ombrone, nel Parco Naturale della Maremma. Sicuramente, Grosseto non esisteva come insediamento stabile nel periodo etrusco, quando invece l'intera area era sottoposta all'egemonia dell'importante città di Roselle (il cui sito archeologico merita una particolare menzione), posta su di un'altura poco più a nord dell’attuale centro abitato.
Da un punto di vista artistico le architetture civili, religiose e militari di maggior pregio risalgono al XIII/XIV secolo. La città conta all’interno del proprio territorio importanti complessi museali e percorsi didattici.

Scheda di sintesi
Tribunale di Grosseto- Procedura n.Liq. Giudiziaria 23/2023
- Modalità di Gara Asincrona
- Tipologia di vendita Competitiva
- Lotto 1a
- € 187.000,00
- Luogo della Vendita Telematica
- Luogo presentazione offerte cartacee Telematica
- Deposito cauzionale pari al 10% del prezzo offerto
- Termine per il saldo prezzo 75 giorni
- Valutazione di Stima (C.T.U.) € 220.000,oo
- Base d'asta € 187.000,oo
- Possibilità di offerta minima € 187.000,oo
- Rialzo minimo in caso di Gara € 10.000,oo
- Esperimento di Gara II
- Percentuale di Ribasso
del Prezzo Base d'Asta
Rispetto alla Stima del (C.T.U.) - 15% - Gara di vendita ildal 26/02/2026 al 27/02/2026
- Termine presentazione
offerte 23/02/2026 - ore 21.00 - Rif. F213i-1










